Passa ai contenuti principali

ART 3.0: AutoRiTratto di Fabrizio Breschi


                                                          Leggi l'intervista


Mi ero iscritto al liceo artistico di Firenze perché, vergognosamente, nella città di Modigliani e Fattori, fino a pochi anni fa non c’era un liceo artistico. La mia intenzione era quella di iscrivermi successivamente alla facoltà di architettura, ma durante il liceo mi resi conto che la pittura mi interessava molto di più dell’architettura per cui successivamente decisi di scegliere l’Accademia delle Belle Arti sempre di Firenze. A quell’epoca ero iscritto alla cattedra di pittura del Gastone Breddo che già era stato mio insegnante al liceo artistico. Durante i quattro anni di frequentazione didattica, la mia attenzione era molto rivolta alla pittura del ‘900, amavo Sironi in particolare oltre ai pittori espressionisti europei in genere come Kirchner e Permeke.

Commenti

Post popolari in questo blog

Art 3.0. AutoRiTratto di Fabio Magnasciutti

“ M i chiamo Fabio Magnasciutti e sono nato a Roma nel 1966 . S ono un illustratore e vivo di questo da circa 25 anni ma negli ultimi sei o sette, mi dedico massicciamente alla satira. H o pubblicato numerosi libri con la casa editrice Lapis e con altri editori e illustrato diverse campagne per le aziende SARAS, ENEL, API, MONTEDISON e altre. Tra le mie collaborazioni figurano la Repubblica, l'Unità, il Fatto Quotidiano, gli Altri, Linus, Left, il Manifesto mentre ho curato sigle e animazioni dei programmi "Che tempo che fa" edizioni 2007 e successive e di "Pane quotidiano" (RAI 3) . P er il programma AnnoZero edizione 2010-2011 e Servizio pubblico ho realizzato alcune illustrazioni . Insegno illustrazione editoriale presso lo IED di Roma e nel 2005 ho fondato la scuola di illustrazione Officina B5. Dal 1986 faccio concerti con diverse band, dal 1993 col gruppo Her Pillow (folk/rock), di cui sono fondatore. ” Quando ti sei ac

Uliviero Ulivieri

Sfumature ovattate, dove cielo e mare si compenetrano, spesso sfumando l’uno nell’altro, lungo una linea d’orizzonte che è solo sussurrata, suggerita, appena immaginabile. Uliviero Ulivieri La baia China colorata, 35x55

Pier Giovanni Staderini

Creato con la morbidezza che gli è, ormai, consona, Staderini ci presenta questa figura, espressa così plasticamente, nello studio della morbidezza della carne adottata in questo corpo vibrante. Pier Giovanni Staderini Opera raccolta dal Comune di Montelupo Deliziosa Tecnica Mista, 49x70