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Fondazione La Verde La Malfa - 4 maggio - Catania

FONDAZIONE LA VERDE LA MALFA
Via S.Ten. Pietro Nicolosi n. 29
95037 San Giovanni La Punta  CT



Il 4 maggio 2013 la Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte, inaugura la nuova sala espositiva “Elena La Verde”, nome dell’artista-fondatrice scomparsa lo scorso anno.
La sala per l’occasione ospita la mostra antologica “Elena La Verde, opere 1974/2012”, a cura dello storico e critico d’arte Giorgio Agnisola, che nel suo testo in catalogo, “La libertà dell’anima”, scrive: “(…) l’opera di Elena La Verde è percorsa da una linea di sensibilissima e non di rado poetica tensione spirituale. È tale tensione che restituisce compattezza e coerenza ispirativa alla multanime produzione dell’artista catanese, dispiegata in quasi quarant’anni di attività dalla scultura alla pittura, alla grafica, al disegno, all’installazione, alla fotografia. Un cammino che visibilmente ed invisibilmente esprime un profondo anelito di libertà, di generosa espressione di sé protesa all’altro, all’ oltre. Libertà che simbolicamente assume non di rado i connotati di una sorta di liberazione psicologica, alludendo soprattutto ad una condizione sociale e in particolare a quella della donna,  testimoniata a volte con esuberanza metaforica, come  nelle grandi installazioni, a volte  con introversa e schiva visione, come in molte sculture e nelle fresche incisioni. Una libertà che racconta la vita, anche quotidiana, colta nello sguardo dell’anima, nella incessante ricerca di sé e del proprio destino.(…)”. Il titolo “La libertà dell’anima” offre spunti di riflessione anche su tutti gli altri aspetti di quest’artista versatile e poliedrica: dalla pittura alla poesia, alle istallazioni, alla fotografia e ovviamente alla scultura.
Un’artista che ha saputo dare una chiara dignità alle sue espressioni, traducendo con forme e simboli reali gli enigmi e le contraddizioni della vita.  Due opere sono molto significative di questo suo percorso: I sogni volano alti, del 1984 e  Madre, oggetto di casa del 1994.

La mostra è visitabile fino al 30 giugno 2013, tutti i giorni, su appuntamento nei seguenti orari dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 telefonando ai n. 095-7178155 e 338 5078/352. 


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