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ART 3.0: AutoRiTratto di Massimo Cantini

Pontassieve. Cinque anni dopo ha dipinto il Palio di Torrita di Siena, e il Comune di Pontassieve ha acquistato due grandi dipinti, adesso posti nella Sala Consiliare del Comune stesso. È presente nel volume  Storia dell'arte italiana del '900  a cura di Giorgio Di Genova. Nel 2013 è stato insignito, dal Lions Club Valle della Sieve, del prestigioso riconoscimento Melvin Jones Fellow (Filippo Lotti,  50 pittori toscani per 50 cantanti toscani , 2010).                                                                                                            Leggi L'intervista

ART 3.0: AutoRiTratto di Andrea Casalini

Fin  da bambino ho sempre coltivavo la passione per l’arte, sicuramente influenzato dall’aria che respiravo in casa: mio padre infatti all’epoca faceva come secondo lavoro il musicista e di tanto in tanto dipingeva tele ad olio. Le sue rappresentazioni preferite erano e sono ancora oggi i soggetti cari ai  post-macchiaioli come le  nature morte,                                                           Leggi L'intervista

ART3.0: AutoRiTratto di Rodolfo Meli

     Quando ho letto il suo racconto sul Guardiano del Sonno – ed è avvenuto dopo aver visto tanti pastelli e quadri nati da quella storia che non mi veniva ancora narrata – ho creduto che le due sentinelle in due torri isolate di confine fossero figura del pittore stesso, e del giovane amico e modello nella sua casa lontana; ma non era così, Rodolfo mi ha spiegato: i due personaggi danno figura a due tendenze che sono in lui e nella sua arte: il personaggio dell'architetto, a quella intellettiva e metafisica; il contadino, che desiderava la vicinanza della terra a quella spoglia d'invenzione che non siano pose semplicemente liriche, al giovane suggerite e poi da lui lentamente variate. (Carlo Del Bravo – Bandecchi e Vivaldi 2006).                                      ...

ART 3.0: AutoRiTratto di Vittorio Ardenghi

      "Nell'analisi della pittura di Piero Ardenghi elemento fondamentale è la volontà di conferire all'insieme dell'espressione l'impronta sostenuta e dinamica della massa plastica. Essa è identificata dal colore ed in primo luogo dalla sua pregnanza fìsica, l'orchestrazione interpretativa di equilibrio formale segue un orientamento costruttivo che si alterna e si innesta in nuclei figurativi (seppur di estrema sintesi), oppure procede verso risoluzioni di gusto astratto; tuttavia al di là delle effettive testimonianze visive, il linguaggio dell'artista mantiene la sua unità, la sua coerenza, sino al punto di qualificarsi come organica "cifra" di stile, personale ed acclarata.                                                ...

ART 3.0: AutoRiTratto di Paolo Graziani

     Artista e scrittore di alcuni volumi come L'uomo senza uomo non può essere rappresentato e Piero della Francesca e l'astrazione Paolo Graziani prima di iniziare a rispondere alle nostre domande ci tiene a precisare: "Personalmente non amo molto essere definito “artista”, perché negli ultimi cinquant'anni, questo termine è stato inflazionato, deturpato, massacrato e privato del suo vero valore, incollandolo addosso a chiunque. Mi riconosco molto di più nel termine più antico di “artifex”,  che indica un  legame più stretto al senso della perizia tecnica del mestiere, altrettanto importante, e forse più, dell’idea stessa nella realizzazione di un’opera. Questa è comunque una distinzione, ripeto, strettamente personale,  che esula dal taglio dell'intervista,  ma può  indicare un ben preciso atteggiamento".                      ...

ART 3.0: AutoRiTratto di Pietro Vanessi

    Tutti i pensieri, belli, brutti, corretti o scorretti, dolci o prevaricatori, violenti, egoisti, feroci e spudorati ce li ha tutti lui, il cervello. O meglio, il cervello di Pietro vanessi. Cioè… il nostro" (Milo Manara).                                           Leggi L'intervista

ART 3.0: AutoRiTratto di Daniela Corsini

        Ma ci si accorge, poi,  di “voler” essere un artista? Credo si tratti piuttosto di un imprescindibile, inscindibile stato dell’anima, che ad un certo punto si manifesta in modo chiaro e totale e si impossessa di te, da quel tremulo ed incerto ondeggiare iniziale con il quale si è annunciato.                                                                                                             Leggi L'intervista