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ART 3.0: AutoRiTratto di Anna Rita Angiolelli

Penso che oggi ci sia una grande confusione, ci sono moltissimi artisti anche bravi che vorrebbero affermarsi, ma le gallerie non sono più come una volta, oggi aprono gallerie ovunque che offrono esposizioni a pagamento affittando spazi senza puntare sulla qualità: l‘importante                                               Leggi L'intervista

ART 3.0: AutoRiTratto di Naomi Tydeman

Ho incontrato Naomi Tydeman attraverso le sue opere presso il Museo della Carta di Fabriano. Piccoli quadri che intrappolavano lo sguardo e lo portavano oltre, in uno spazio del pensiero molto più complesso e adimensionale. In seguito, chiedendo la possibilità di contattarla al Direttore del Museo, Giorgio Pellegrini, ho scoperto che era una delle firme più importanti dell'acquerello nel Regno Unito.                                                   Leggi L'intervista  

ART 3.0: AutoRiTratto di Davide Pavlidis

Non era sicuro che avremmo fatto questa intervista perché Davide Pavlidis stava lavorando alle stagioni e non voleva scrivere prima di averle ultimate. Un mese, ancora un mese, un mese ancora, ma alla fine troviamo un accordo e in attesa dell'inverno proviamo a fare la sua conoscenza. Guardando il profilo non si comprende con chi si abbia realmente a che fare: un uomo intelligente è sicuro, ma anche ironico, ma non solo ironico, anzi l’ironia sembra una maschera per difendere i buoni sentimenti da sguardi indiscreti, un modo per spostare l’attenzione da lui ad un altro oggetto.                                 Leggi L'intervista

ART 3.0: AutoRiTratto di Cici Egidio Peis

I suoi dipinti sono l’amore viscerale per la Sardegna:  per la sua terra, per le viscere della sua terra, le miniere . Ama quei dipinti perché valorizzano la forza e l’orgoglio di un popolo che soffre, che lotta e che resiste, da sempre. Emanuela Torri, critica d’arte scrive: “I quadri di Cici Egidio Peis sono una piccola camera delle meraviglie che racchiude sogno, sguardi, scene di vita quotidiana, storie sentite e storie vissute. Opere d’arte e soggetti naturali sembrano le quinte di  un teatro animato da uomini e donne  che ci invitano a cogliere, anche per un solo attimo, l’emozione dentro

ART 3.0: AutoRiTratto di Bruno Bozzetto

Quando una persona brucia di passione esercita su di me un fascino magnetico e Bruno Bozzetto brucia di passione per il disegno e per il cinema da quando aveva sedici anni. È un visionario, ma uno di quelli che sa esattamente cosa vuole, dove cercarlo e come ottenerlo.  Inutili i tentativi di farlo desistere, la sua sembra più una missione che una passione e forse neppure si interroga troppo sulle conseguenze, perché l'unica conseguenza possibile è raggiungere l'obiettivo. In quest'ottica le difficoltà si affrontano, si aggirano e comunque si superano proprio perché non esiste un'alternativa.                                 Leggi L'intervista

ART 3.0: AutoRiTratto di Isabella Bianchini

Isabella dipinge da sempre: su muro, tela, cartone e tavole. Isabella Bianchini nata a Roma il 26 novembre del 1956 è figlia d’Arte, sua madre, Liliana Mariotti, era pittrice attiva negli anni '70. Isabella, dopo il liceo Artistico di Roma a via Ripetta, frequenta la bottega di restauro di Everardo Pavia a via Margutta, lavora ai disegni per tessuti a Como nello studio Farkas e nella grafica pubblicitaria con Mario Puzo a Roma. Frequenta il corso di  tromp l’oeil  con Roberto Lucifero e quello di restauro, tenuto da Marco Pepoli e Gian Luigi Colalucci. Realizza grandi dipinti murali in Italia e negli Stati Uniti (in New Jersey e Florida) restando attiva nel restauro fino al 2013                                                      . Leggi L'intervista

ART 3.0: AutoRiTratto di Daniele Caluri

Tutto è nato da un'immagine nella quale si proponeva la trasformazione del mausoleo di Ciano, a Livorno, nel deposito di Zio Paperone. Solo un livornese poteva pensare una cosa simile, ma tutto sarebbe finito lì se mio marito, non avesse letto che l'idea aveva incuriosito le maggiori testate giornalistiche e che il progetto era di uno dei miei disegnatori preferiti: il creatore di Luana la bebisitter, Fava di Lesso e Don Zauker.                                                                       Leggi L'intervista