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ART 3.0: AutoRiTratto di Paul Rooms

Due parti di sangue fiammingo − preferibilmente quello di Bosch ma va benissimo anche quello di Gijsbrechts − una parte di sangue austriaco nel senso di austroungarico e una parte di sangue italiano, del genere Marco Polo: agitare bene, al di là dell’Atlantico ed ecco Paul Rooms euro-americano trapiantato poi giovanissimo a Firenze dove compie tutti gli studi.                                                        Leggi L'intervista

ART 3.0: AutoRiTratto di Cristina Seravalli

Veramente non me ne sono mai accorta ma le cose − anche quelle non cercate − semplicemente accadono perché forse devono andare così; come si dice? “È destino”. Alle elementari non sapevo decidermi se voler fare la scrittrice o la pittrice, che per me comprendeva un ampio e vario insieme di cose e poi da adulta,                                                           Leggi L'intrvista

Art 3.0: AutoRiTratto di Liza Atzori

Passato il periodo dell’infanzia, ho avuto la possibilità di diplomarmi presso un’importante scuola d’arte di epoca sovietica, Repin che si trova a Mosca, dove oltre alla pittura mi sono specializzata nell’arte della scultura e della lavorazione della ceramica. All’età di vent'anni ho avuto la fortuna di lavorare presso la famosa scuola d’arte Surikov dove ho ulteriormente affinato le mie tecniche artistiche. Successivamente sempre a livello artistico ho lavorato presso lo studio di animazione                                                         Leggi L'intervista  

ART 3.0: AutoRiTratto di Rosanna Miccolis

  Da sempre ho percepito un interesse per forme e colori, disegnando su qualsiasi supporto e vivendo a contatto con la natura mi servivo anche di un ramo per disegnare sulla nuda terra, mi bastava un tizzone per creare. Quello che più immortalavo erano gli occhi. In me è nato il desiderio di possedere un pennello e un colore fra le mani, ma non c’è stato un momento particolare in cui mi sono accorta di voler essere una pittrice.                                              Leggi L'intervista  

ART 3.0: AutoRiTratto di Benedetta Manfriani

    L'arte di Benedetta Manfriani si declina nelle forme più varie: ceramica, pittura, installazioni, fotografia, scultura. Tanti linguaggi, un'unica insopprimibile inquietudine di fondo.                                                      Leggi L'intervista  

ART 3.0: AutoRiTratto di Albin Talik

  Alla ricchezza dei contenuti questo giovane artista polacco è in grado di affiancare una tecnica esecutiva del tutto originale. Egli infatti non fa uso di colori ma rende le sue rappresentazioni incollando pezzi di carta colorati e opportunamente sagomati così da costruire effetti e transizioni stupefacenti. Tale effetto così genuinamente materico è frutto di una lunga ricerca espressiva che Albin ha condotto partendo dalla sperimentazione musicale, all'accademismo pittorico fino alla manualità artigianale.                                                               Leggi L'intervista

ART. 3.0: AutoRiTratto di Giancarlo Muzzolon

  Ad ottobre ero a Venezia. Già gli ultimi chilometri di ferrovia mi sembravano particolarmente suggestivi per non parlare della cattedrale che ti si stampa in faccia uscendo dalla stazione. Venezia è unica e passando in ogni vicolo sembra di sentir sussurrare storie. Potresti immaginare di incontrare qualcuno che si nega, respirare l’aria delle calli dove vive uno dei tuoi sogni virtuali o sperare di incontrare, perdendosi in un vicolo senza sfondo, una dama di altri tempi celata da una maschera di raffinata bellezza. Guardando i quadri di Muzzolon si ricrea questa atmosfera, ci si proietta in una situazione già vissuta di cui si riconoscono i suoni, l’odore del forno, lo sguardo di un passante che non è passato per caso, di quella persona che ci ha sfiorati senza dire una parola. Sogni che si avverano, progetti che si realizzano, trame tessute ad arte proprio come la mappa di una città che tra terra ed acqua nasconde il cielo. Muzzolon ci offre scorci dai colori vivaci e inv...